COMITATO ATENA DONNA – Cultura della Prevenzione e dell’Informazione

La Vice Presidente della Fondazione Atena Onlus Carla Vittoria Cacace ha creato, unitamente al Presidente Giulio Maira, uno spazio dedicato alla salute femminile e all’informazione e prevenzione su temi che riguardano la salute delle donne, dalla nascita alla senescenza: il Comitato Atena Donna. 

Il Comitato ha avviato, in collaborazione con il Comune di Roma, un percorso di volontariato sanitario attraverso una serie di convegni aperti al pubblico, con medici e giornalisti. Obiettivo: avvicinarsi a quelle donne che più di tutte hanno bisogno di aiuto e che spesso non possono permettersi cure e visite specialistiche approfondite, per informarle sui temi che riguardano la loro salute. Gli incontri si svolgono nelle zone più popolari della Capitale, per diffondere il più possibile la cultura della prevenzione, al fine di contribuire ad affrontare il tema della salute della donna in un’ottica di educazione permanente e per consentire un’efficace azione di contrasto rispetto all’insorgere di specifiche e gravi patologie. 

In breve l’obiettivo di Atena Donna è diffondere la cultura della prevenzione.

Il progetto Comitato Atena Donna è tra i vincitori del concorso Expò 2015  – Progetti per le donne, il cui bando era rivolto alle iniziative che abbiano delle ricadute significative per il miglioramento della qualità della vita della donna.


Atena Donna ha richiesto al Ministero della Salute l’istituzione della Giornata Nazionale della Salute della Donna, per creare ogni anno un polo di informazione, coinvolgendo le Associazioni che si occupano di questo argomento. Il consiglio dei Ministri ha accolto la proposta del Comitato di emanare la direttiva relativa all’istituzione della Giornata Nazionale della Salute della donna, il 22 aprile, in corrispondenza della data di nascita del Premio Nobel Prof.ssa Rita Levi Montalcini, che è stata Membro del Comitato d’Onore della Fondazione Atena fin dalla sua costituzione. Il provvedimento è stato pubblicato il 10 agosto 2015 in Gazzetta Ufficiale e nel 2016 è stata celebrata la prima Giornata Nazionale.

E’ stato poi istituito il Premio Atena Donna, riservato ad un personaggio  femminile che si è particolarmente distinto nel proprio ambito.

Per l’anno giubilare, Atena donna ha ottenuto anche il Patrocinio del Centro per la Pastorale sanitaria del Vicariato di Roma.

Nel 2017 ha supportato le iniziative di prevenzione dell’ associazione Donna Donna onlus , con l’obiettivo di informare e sensibilizzare riguardo ai disturbi del comportamento alimentare, anche in luoghi non predisposti alla cura .
E l’associazione Non c’è pace senza giustizia, fondata da Emma Bonino, nel suo impegno per la messa al bando delle mutilazioni genitali femminili.

Per il 2018 sosterrà l’associazione Il rosa che osa, che organizza attività sportive dedicate a donne che hanno avuto l’esperienza della malattia oncologica, contribuendo all’ acquisto di una nuova imbarcazione Dragon boat , per permettere l’allenamento dopo l’operazione al seno e la riabilitazione di alcune donne con l’uso della canoa.
Continuerà gli incontri di prevenzione e informazione sulla salute femminile nei centri sportivi delle periferie, anche in collaborazione con la Fondazione IGEA, sostenendo il protocollo clinico Train the brain, per contrastare la perdita cognitiva dovuta all’invecchiamento e le patologie collegate come le demenze e l’Alzheimer.
Ha in programma infine l’organizzazione di una conferenza sull’evoluzione della medicina di genere, in collaborazione con la Fondazione Nilde Iotti, Presieduta da Livia Turco.