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giornata nazionale salute donna


Serata inaugurale


Il video integrale dell’evento

Anche se per decenni si è universalmente assunto che la biologia umana fosse identica in entrambi i sessi, oggi è assodato che vi sono differenze e specificità delle donne rispetto agli uomini in quasi tutte le patologie e in quasi tutte le terapie.

In conseguenza di ciò, molte malattie si presentano nelle donne con caratteristiche peculiari, spesso poco conosciute, proprio per le differenze rispetto al modo di presentarsi delle stesse malattie nell’uomo.

E’ importante percepire l’interesse culturale e scientifico verso la salute della donna come obiettivo strategico per la sanità pubblica, in modo da individuare indicatori di qualità di terapia specifici per le diverse manifestazioni delle malattie nelle donne.

Questa consapevolezza rappresenta una nuova prospettiva per il futuro della salute e si pone l’obiettivo di giungere a garantire a ogni individuo, maschio o femmina, l’appropriatezza terapeutica.

La realizzazione della giornata della salute della donna deve anche essere lo strumento per avviare progetti di ricerca orientati sulla differenza di genere tra le malattie femminili rispetto a quelle maschili.

FRANCOBOLLO CELEBRATIVO

francobollo
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Testo del bollettino illustrativo del Francobollo

Un francobollo per celebrare una grande iniziativa: l’istituzione della Giornata Nazionale per la Salute della Donna.

Il 22 Aprile, giorno di nascita del premio Nobel Rita Levi Montalcini, si celebrerà, ogni anno, questa giornata dedicata alle donne e sarà un’importante occasione per riflettere sull’attenzione che la nostra Società deve dedicare alla loro salute.

Per lungo tempo la differenza tra uomini e donne è stata considerata un fattore secondario, quando non addirittura ignorata, nello sviluppo di nuove soluzioni farmacologiche e nell’individuazione di trattamenti e forme di prevenzione delle patologie. Il risultato di tutto ciò è stato un minore interesse ad approfondire le specificità fisiopatologiche delle malattie nelle donne e lo sviluppo di terapie che non sempre e non pienamente sono state adeguate alle esigenze femminili.

Le attuali conoscenze scientifiche ci spingono a superare le differenze e le disparità nell’attenzione sanitaria che storicamente esistono tra donna e uomo. Oggi si sa che, anche se per decenni si è universalmente assunto che la biologia umana fosse identica in entrambi i sessi, vi sono differenze e specificità di tipo anatomico, metabolico, fisiologico e patologico, della donna rispetto agli uomini, e queste influenzano quasi tutte le patologie e quasi tutte le terapie.

Le donne sono colpite da alcune forme morbose specifiche, connesse alle diversità anatomiche e alla diversa fisiologia (per esempio: le donne sono colpite da tumori dell’organo riproduttivo e anche il tumore al seno colpisce circa il 12% delle donne ma meno dell’1% degli uomini).
Ma anche molti aspetti patologici che sono comuni ai due sessi, possono interessare le donne differentemente o più gravemente che gli uomini.

Per es.:

  • Le donne hanno maggior rischio di morire di un attacco cardiaco.
  • Le donne sono più propense a mostrare segni di depressione e ansietà.
  • Gli effetti di malattie trasmesse sessualmente sono più gravi nelle donne.
  • L’osteoartrite interessa più donne che uomini.
  • Le donne sono più propense ad avere problemi delle vie urinarie.
  • La progressiva emancipazione che ha interessato le donne negli ultimi decenni ha, inoltre, modificato le loro abitudini sociali, con un aumento considerevole delle fumatrici e la conseguente ricaduta di un aumento significativo, nelle donne, dei tumori al polmone.

    L’emissione di un francobollo dedicato alla Giornata Nazionale per la salute della Donna vuole sottolineare il crescente interesse culturale e scientifico verso la salute della donna visto come obiettivo strategico per la sanità pubblica, per individuare indicatori di qualità di terapia specifici per le diverse manifestazioni delle malattie nelle donne. L’aumentata consapevolezza delle differenze di genere nelle malattie deve anche servire a suscitare un nuovo interesse scientifico verso progetti di ricerca e programmi di salute pubblica che abbiano lo scopo di migliorare le conoscenze e la cura delle malattie che colpiscono differentemente gli uomini e le donne.
    Certo il cammino da percorrere è ancora lungo, ma l’augurio è che in breve tempo la tendenza a raggiungere una parità tra uomo e donna si riscontri anche nelle modalità di affrontare le loro malattie.

    Care donne, a tutte voi che con intelligenza, creatività e sensibilità, contribuite negli ambiti più diversi, dai più umili ai più prestigiosi, al benessere della nostra società e al progresso della nostra Nazione, vada la nostra riconoscenza che si traduce, come un piccolo dono floreale ogni volta rinnovato, nell’emissione di questo francobollo.
    Per finire, voglio ringraziare il Ministero dello Sviluppo Economico, Poste Italiane e la Presidente Luisa Todini per la sensibilità dimostrata verso le problematiche delle donne nella realizzazione di questo francobollo.

    Giulio Maira

    Presidente Fondazione Atena Onlus

      Il comunicato stampa dell’evento

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